Vi segnaliamo l’articolo su Riviera24 e riportiamo un breve passo:
Ha detto Andrea ANSELMI: “Sono stato ammesso a questa gara di finale sapendo che mi sarei dovuto confrontare con i migliori specialisti del mondo. Il mio intento era ed è stato quello di fare un’esperienza straordinaria e ‘imparare’ il mestiere. E’ stata come una gara nella gara. Un percorso durissimo con salite al 10%, e relative discese, inattese e impegnative; moltissime le curve, impossibile tenere un ritmo costante. Alla partenza un’umidità elevata.
Sono partito forte di proposito, anche perché la posta in palio era altissima. Nessuna illusione di pensare di arrivare nei primissimi posti, questi li hanno conquistati atleti che corrono la maratona anche sotto le 2h20’, mentre il mio primato personale è 2h35’. I miei ultimi 20 km sono stati quelli più impegnativi perché ho patito problemi di disidratazione e senso di nausea, e per la prima volta ho accusato anche alcune vesciche ai piedi. L’ultima ora di corsa è stata una sofferenza… piacevole. La competizione ha visto moltissimi ritiri ed io non posso che essere felice perché… dovevo arrivare.
Aver corso con tali campioni per me è già una vittoria. Ringrazio Maurizio Casonato ed Erika Demaria, dello staff della Sanremo Runners, per l’assistenza, anche morale, fornita durante la gara”.
Ha detto Franco Ranciaffi (segretario Sanremo Runners): “Al Mondiale di Gibilterra Andrea Anselmi ha dimostrato di essere un atleta di classe e di valore. Oltre alle qualità tecniche, Andrea sta affinando giuste esperienze e queste ultime indicano che dispone di ulteriori margini di miglioramento. Con questi riscontri non dovrebbe tardare una sua convocazione ad un raduno della squadra nazionale di ultramaratona”.
credits: Riviera24.it
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